|
20 / Sett
/ 07
h. 00.00
Dopo
la decisione della FED di abbassare i tassi
dinteresse, chiaramente, anche il
petrolio ha avuto una ulteriore spinta verso
lalto arrivando ad un nuovo massimo
storico, analizziamone limpostazione
tecnica per cercare di capire cosa possa
succedere nellimmediato futuro.
Dallosservazione
del grafico con dati mensili si vede come
sostanzialmente, il prezzo del petrolio,
sia rimasto per circa quindici anni in un
range compreso fra i 10 e i 35 dollari.
Fu proprio levento dell11 settembre
(che abbiamo segnato con una freccia) e
i consegunti cambiamenti degli equilibri
geo-politici, a determinare un ripido major
trend che ancora oggi continua.
Osservando
il grafico con barre daily (il grafico settimanale
è molto simile), notiamo una grande
area di accumulazione alla fine del downtrend
della seconda metà dello scorso anno,
che ha ritracciato del 50% (come da manuale)
dallo swing principale. Questa fase di congestione
si ripete allinizio del nuovo uptrend
(come spesso succede) che ha avuto inizio
allinizio dellestate.
Tutto questo
sembrerebbe determinare un quadro rialzista.
Ma notiamo subito come la pendenza del nuovo
rally sia visibilmente più ripida
del precedente e questo sappiamo che determina
una durata più breve del movimento;
inoltre alcuni indicatori (come lRSI)
segnano una chiara fase di ipercomprato;
notiamo ancora come nelle ultime sedute
ci siano numerose barre con chiusura vicino
ai massimi. Tutto questo ci fa pensare ad
una prossima pausa del trend che possa portare
ad unarea di congestione o addirittura
ad una correzione nelle prossime settimane.
|