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18 Mar
08 h. 14.30
Quasi sempre
quando non vi sono certezze, e nell'analizzare
i grafici non ve ne sono mai, si tenta di
dare interpretazioni plausibili, sperando
di districarsi dal caos disegnato dai prezzi
nel loro andirivieni. A volte i dubbi ti
sorgono allorquando un semplice rimbalzo
ti fa pensare che non sia tale, ma che possa
avere più propellente che ne amplifichi
il movimento.

La forte
chiusura degli indici americani nella giornata
di martedì lascia supporre che il rimbalzo
atteso si sia già materializzato. Occorrerà
vedere quanto si estenderà. Nel frattempo
resta da vedere se l'ultimo abbrivio ribassista
ha concluso o meno il moto in quella direzione.
Per forzare
e plasmare la situazione a favore di un
rimbalzo consistente, ho supposto la fase
finale come conclusione di onda (5) , che
non escluderebbe un A-B-C completo e quindi
conclusivo, a seconda di come si voglia
accomodare la conta. Per intenderci sarebbe
terminata la fase impulsiva (1)-(2)-(3)-(4)-(5)
del Primario.
Personalmente
resto della mia opinione sul modo di etichettare
la successione delle onde, infatti nell'assegnazione
del grado Intermedio proposto nel grafico,
si vede la presenza di una 5 tronca, fenomeno
non-frequente; inoltre ciò porta ad avere
una 4 piuttosto breve, quindi non troppo
coerente con le precedenti formazioni correttive.
In altre parole, secondo me, ci troviamo
ancora all'interno dell'onda (3) di grado
Primario, presumibilmente sulla 5 dell'Intermedio
in via di completamento, che andrà a disegnare
una (4) di grado superiore (Primario). In
pratica quanto espresso nell'articolo di
venerdì sera.
Un unico
dubbio su questa quinta finale, che in ogni
caso ha prodotto un impulso alquanto "sgangherato",
assai più assimilabile ad una correzione
che ad un stadio finale. Il grafico a barre
settimanali, che meglio filtra le impurità,
pare avallare il mio punto di vista. Vedremo
di fare alcune precisazioni sul riepilogo
della settimana.
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