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18 Mar
08 h. 14.30
In un articolo
sull' ETF iShares Ftse Xinhua China dello
scorso settembre 2007 si discuteva sulle
ulteriori possibilità rialziste dell'indice
sottostante (Xinhua China 25). Infatti da
allora sino al 2 novembre, i prezzi realizzavano
i seguenti record settimanali: +9,49%; +2,70%;
+7,02%; +3,55%; +0,18%; +0,56%. Poi, la
debacle. Dopo aver toccato un massimo a
31439, le quotazioni sono scese velocemente
sino al minimo di lunedì, segnando
in chiusura 18184.
L' ETF sottostante fu segnalato in quel
periodo, quando valeva 120 pt. Esso si produsse
in un massimo a 143, per finire dove e'
ora a 75. In realtà se ne era discusso
l'anno prima, ovvero nel settembre del 2006,
quando l' ETF aveva a che fare con una piccola
resistenza a 62 pt. L'indice in quel periodo
valeva 12000 pt. Ne fece di strada da allora.
Il titolo dell'articolo diceva: "Ancora
conveniente la Cina?"
Nell'analisi
di oggi vogliamo solo cercare di capire
quando e dove i prezzi potrebbero tornare
a salire. A tale scopo si sono tracciate
le ormai consuete evolventi logaritmiche,
passanti per i punti più significativi
del grafico. Tali curve rivelano due probabili
obiettivi di riferimento per eventuali nuovi
acquisti. Il primo, più rischioso,
e' imminente, e si colloca attorno ai 17500
pt. - come e' ovvio ci si dovrà accertare
della tenuta di quell'area; il secondo,
più affidabile, lo troviamo pressappoco
a 14000.
Come strategia,
il livello di 17500 dovrebbe essere sfruttato
con l'idea di un rimbalzo tecnico di medio
periodo, avente per obbiettivo una fascia
di prezzo fra 23000 e 26000. D'altro canto,
la reazione che dovesse scaturire dalla
zona dei 14000 pt. avrebbe come target i
livelli di 20700 e 24800. Quest'ultima reazione,
in realtà, potrebbe rappresentare
la ripresa della fase rialzista: fine di
onda IV e inizio di onda V, entrambi di
grado superiore (Ciclo).
Nell'etichettare
l'evoluzioni delle varie onde, si e' attribuito
ai momenti topici il conteggio I-II-III;
in realtà si poteva anche marcare
III-IV-V, tanto la discesa attuale, che
sia un'onda IV o una zigzag A-B-C susseguente
un'onda finale V, avrebbero ugualmente lo
stesso obbiettivo dato dal supporto formato
dalla sotto-onda (4) Intermedio (verde)
che si va ad incrociare con l'evolvente
rossa.
Il trascorrere
del tempo muterà i riferimenti indicati,
ma non di molto. L'ostacolo più duro
si colloca attualmente sui 21000 pt. dove
transita la MM a 12 mesi, che sta per essere
bucata al ribasso da quella a 3 mesi.
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