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14 Mar
08 h. 22.30
L'ottava
dell' S&P/MIB si chiude in linea con la
tendenza di medio-lungo periodo, e lascia
sul parterre il -1,62%. La seduta di venerdì
era iniziata con un moderato ottimismo,
ma poi all'apertura dei mercati americani
le quotazioni hanno rigirato in basso. In
linea di massima ormai si dovrebbe essere
abituati a questi repentini cambi di fronte;
ho sempre sottolineato che le notizie durano
il tempo in cui vengono date, poi torna
la cruda realtà e la vera tendenza si riafferma
con sempre più decisione.

Sul settimanale
e' ben visibile il deciso impulso ribassista,
che pare avere ancora strada da percorrere.
La MM a 3 mesi corre verso il basso con
forte inclinazione, ed anche quelle a 6
e 12 mesi hanno cominciato a scendere -
quest'ultima oltretutto, sul grafico mensile,
ha bucato anche quella a 24 mesi, confermando
la forza della pressione delle vendite sui
nostri listini.
L' MACD
ha raggiunto livelli d'ipervenduto assai
vicini a quelli che vanno dall'agosto all'ottobre
del 2002, quando parve che si scatenasse
sui mercati il finimondo. Gli indicatori
che calcolano le oscillazioni dei prezzi
riferiti al medio-lungo periodo difficilmente
sbagliano, e quando questo avvenisse, sarebbe
comunque il segnale che il peggio e' ormai
alle spalle; generalmente si crea quella
che viene chiamata "divergenza positiva".
Avendo segnalato già dall'estate scorsa
la possibilità di un'inversione della tendenza
di medio-lungo periodo, come del resto ben
illustrato dalla grafica, mi risulta difficile
capire il grado di panico o di frustrazione
presente nei risparmiatori che detengono
ancora posizioni in acquisto.
Tuttavia
bisogna considerare che la volatilità espressa
dal mercato in queste fasi potrebbe farsi
ancora più pesante, ed essendo inserita
all'interno di un trend ben definito, potrebbe
mostrare ancora giornate inneggianti al
crollo. Qualora questo si verificasse, rappresenterebbe
lo stadio finale del declino dei prezzi.
Restare liquidi, al momento attuale, sembra
essere la migliore strategia. Eventuali
segnali di acquisto che dovessero emergere
dal Sistema Esperto dovranno essere considerati
con la logica del rimbalzo tecnico proporzionato
al periodo in esame, quindi di durata anche
breve.
Lo schema
elliottiano appena abbozzato serve ad illustrare
come - sia nel caso di una correzione A-B-C,
sia nel caso di un impulso 1-2-3-(4-5) -
si sia in presenza di onde "azione", ovvero
dirette verso una direzione precisa. Al
momento ci troviamo in un'estensione 3 di
3 o di C, entrambe ancora in essere. Alcuni
adotteranno conteggi un po' diversi, ma
la musica non cambierà finché non si tornerà
almeno sopra alla MM a 3 mesi.
La potente
forbice fra i prezzi e la MM a 12 mesi mi
fa escludere un ritorno agli acquisti in
tempi brevi.
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