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6 Mar
08 h. 8.50
Ottimo recupero
dell'indice che realizza un bel +2,44%.
Il contatto con l'obbiettivo di brevissimo
periodo, assieme alla reazione mostrata
dai mercati americani, ha consentito alle
ricoperture di spingere i prezzi oltre il
previsto, come ipotizzato appena ieri, catturando
lo stoploss posto a 33380. Bisogna però
precisare che solo di rimbalzo si tratta.

Lo schema
del movimento di questo periodo rientra
nella fase laterale rappresentata dalla
sotto-onda (4), qualora i prezzi si mantenessero
nella momentanea condizione di stallo. Tuttavia,
l'ultima gamba discendente evidenziata dalla
freccia potrebbe rappresentare il primo
segmento dell'impulso di una sotto-onda
(5) in formazione, che andrebbe a completare
l'onda (3) di grado superiore (primario);
pertanto se ne deduce che il rimbalzo in
atto altro non sia che un normale pullback,
che potrebbe anche esaurirsi senza interessare
la MM di breve (un mese).
A questo
proposito sarei particolarmente attento
ad un eventuale ritorno della negatività,
che potrebbe produrre un'accelerazione verso
nuovi minimi. Ciò potrebbe avvenire in qualsiasi
momento, pertanto porrei uno stop order
in vendita al breakout del minimo della
prima barra che si presentasse, con l'idea
di anticipare la rottura del supporto e
susseguente allungo verso il basso. Se il
conteggio riportato si dimostrerà corretto,
seguiranno due strappi al ribasso di una
certa consistenza più o meno secondo questo
schema: proseguimento dell'impulso a chiudere
la sotto-onda (5), che completerebbe l'onda
(3) estesa (extension three) di grado primario;
quindi la conseguente reazione dell'onda
(4) "primaria"; e per ultimo la quinta onda
finale di pari grado.
Lo schema
del movimento ipotizzato e' etichettato
con le onde di Elliott per avere un'idea
di dove potrebbero andare a parare i prezzi.
Ma aldilà di questo, si dovrà stare attenti
a quelle variazioni che dovessero presentarsi
a modificare quanto finora supposto. Infatti,
finché le medie mobili lunghe (tralasciate
in questa analisi) rimarranno intatte, niente
potrà impedire la continuazione della fase
di declino dei prezzi, che per l'appunto
potrebbe rientrare nello scenario proposto.
Pertanto,
solo un ritorno deciso sopra i 34600 pt.
potrebbe porre le basi per un'inversione
della tendenza in corso. Nel riepilogo settimanale
vedremo di fare il punto della situazione
esaminando due diverse ipotesi di conteggio,
che però hanno sviluppi abbastanza simili.
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