|
1 Mar
08 h. 11.20
Venerdi
chiusura a 33587 -1,45%.
La settimana
chiude positivamente in rialzo del +0,48%;
tuttavia la grafica mostra palesemente quanto
la situazione sia a rischio.

Il ritorno
sotto la MM rossa di breve periodo, e soprattutto
la perdita dei 34000 pt. paventano ora la
possibilità che la bozza di conteggio illustrata
pochi giorni fa, prenda via via forma, ed
ora non ci sarebbe da meravigliarsi che
la sotto-onda (5) verde possa infine comparire
per chiudere l'onda (3) viola di grado superiore
in corso. Questo dal punto di vista di Elliott,
o meglio di come personalmente interpreto
la sua teoria. Anzi, a questo proposito
vorrei precisare che il conteggio potrebbe
essere indifferentemente etichettato come
l'attuale, oppure sostituendo ai punti (1)
e (2) viola le onde (A) e (B) di pari grado,
essendo quella in corso o una (3) o una
(C). Se al termine dell'impulso i prezzi
riprenderanno la via del rialzo verso nuovi
massimi, allora la conta corretta era (A)
(B) (C); in caso contrario si assisterà
ad un ulteriore abbrivio ribassista, causato
dalla comparsa dell'ultima onda, cioè la
(5).
Le medie
mobili che contano, a 3 mesi e ad 1 anno,
sono ancora intatte e continuano a scendere:
bisognerà vedere se i vari rimbalzi che
accompagneranno la discesa avranno la forza
necessaria ad invertire la tendenza, o se
piuttosto saranno incapaci ad impedire un
declino che potrebbe anche rivelarsi drammatico.
Finora momenti di panico sono stati assenti,
e l'unico momento drammatico e' stato quello
che ha prodotto il gap del 21 gennaio. Ma
per ora sembra sia stato solo un fenomeno
isolato.
La prossima
settimana potrebbe condurre al test del
supporto in area 32140, ma non mi farei
particolari illusioni qualora dovessi assistere
all'ennesimo rimbalzo, fenomeno tipico delle
onde piatte come la (4), a richiamare più
in basso le MM lunghe. Chiuderei le posizioni
short appena aperte ad un ritracciamento
dei 34600 pt. che potrebbe condurre a chiudere
il gap in area 35500.
|