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29 Febr
08 h. 13
Giovedi
chiusura a 34082 -1,30%.
Come un po'
sospettato, proprio ieri l'altro, i prezzi
rimangono ingabbiati nella fascia di trading
range e, anche se provvisoriamente, si riportano
al disotto della MM di breve periodo.

Si e' detto
molte volte che durante queste fasi, i vari
attraversamenti del prezzo nei confronti
delle MM non producono segnali affidabili:
e' normale che una MM appiattita sia facilmente
penetrabile e possa continuare ad esserlo
per diverso tempo. A tal scopo la strategia
di breve cambia: ci si disinteressa della
MM e si agisce tentando di operare in prossimità
dei livelli di supporto e di resistenza
offerti dalla banda di oscillazione: in
questo caso sarebbe opportuno posizionarsi
preferibilmente al ribasso, poiché e' questa
la fase principale attraversata dai prezzi.
Un filtro ulteriore e' offerto dall'oscillatore
in basso, la cui trendline potrebbe essere
bucata spingendo le quotazioni nuovamente
in basso. Rammento che di solito tali anticipazioni
trovano un buon riscontro nei movimenti
immediatamente susseguenti, anche se forza
e volatilità diminuiscono spesso si giunge
ad un nulla di fatto; ma il compito dell'indicatore
e' quello di mostrare la direzione, non
l'entità della spinta. Un ritorno al disotto
dei 34000 pt. costituirebbe l'ennesimo segnale
ribassista, anche se il movimento laterale
nel suo insieme potrebbe non essere ancora
concluso. Operare sul breve riferendosi
al ciclo superiore sembra essere la strategia
più appropriata. Vediamo cosa succede oggi
a seguito di una seduto ricca di appuntamenti.
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