|
21 Febr
08 h. 12
Lo schema
della salita del prezzo del "greggio" durante
questo decennio si adatta bene all'analisi
delle onde secondo la dottrina di Elliott.
Si può infatti identificare il forte rialzo
del 1999~2000 come un ciclo completo a formare
la prima onda, che condurrà le quotazioni
da 10 dollari a 35. Dopo una correzione
del 50%, che respinge i prezzi fino a 17
dollari nel novembre 2001 (onda II), una
nuova forte salita che si spegne nel luglio
2006 a 79 dollari a formare la terza onda.
La conseguente correzione dura pochi mesi
(onda IV), e raggiunge i 51 dollari nel
dicembre dello stesso anno.

Da quel momento
i prezzi hanno subito l'ennesima impennata,
andando a verificare la fatidica soglia
dei 100 dollari al barile. La tendenza,
così come appare, facilita la classificazione
delle onde che ben si appoggiano sull'evolvente
logaritmica nei punti II e IV. Anche i picchi
di prezzo relativi alle onde I e III hanno
dato vita ad una evolvente che provvisoriamente
ha impedito alle quotazioni di spingersi
oltre quota 100.
Tuttavia
l'oscillazione dei prezzi fra 87 e 95/6
dollari di quest'ultimo periodo, fa ritenere
che tale fenomeno rientri nell'ennesimo
stadio di riaccumulazione equiparabile ad
una sotto-onda (4), e che pertanto la soglia
psicologica verrà presto superata, tant'e'
che proprio ieri, mercoledì, c'e' stato
un nuovo test sui 100 dollari.
L'andamento
parabolico dei prezzi riassume in sé il
fenomeno di forte speculazione, al termine
della quale i prezzi crolleranno con lo
stesso impeto con cui sono saliti.
Al momento
però, si deve prendere atto di quanto mostra
il grafico, la cui MM a 1 anno sta
salendo con elevata angolazione a supporto
dei prezzi. Credo che nel prossimo appuntamento
ci troveremo a riparlarne ben al disopra
di quota 100.
|