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02 / ott
/ 07 h. 9
I Geox:
un titolo che può far bene.
Geox compare
sul listino nel dicembre del 2004 a 5,00
euro, e dopo diciassette mesi, nel maggio
2006, tocca gli 11,70 prima di correggere
fino a 8,50. Da lì acquista nuova
forza ed arriva a stabilire nell'ultimo
periodo un traguardo molto importante, che
lo porta a testare quota 15,50.
I due forti
strappi al rialzo sono facilmente individuabili
nel loro sviluppo come appartenenti ad una
fase impulsiva, di cui l'ultima sembra prendere
l'accelerazione tipica dell'onda III della
teoria di Elliott, qui ipotizzata come onda
di grado superiore Ciclo, che a sua volta
sta costruendo un'onda (3) di grado Primario,
la quale avrebbe buone possibilità
di portarsi al disopra del canale rialzista
indicato in figura. Anzi a dirla tutta,
se davvero di onda III si trattasse, non
vi sarebbe il minimo dubbio su una nuova
forte accelerazione dei prezzi.
Tuttavia
in analisi tecnica bisogna sempre considerare
l'eventualità di un conteggio alternativo,
che sostituirebbe ad i numeri le lettere
- in questo caso A-B-C - così da
trasformare l'impulso I-II-III (parte di
una serie a cinque onde) in una mera reazione
a tre sole onde.
Il breve
storico dei prezzi di neppure tre anni non
consente di sbilanciarsi in supposizioni
troppo lusinghiere, per cui un aspetto molto
importante sarà rappresentato dalla
tenuta della MM a 6 mesi, interessata solo
nei casi in cui le correzioni cicliche ricadevano
sui livelli di Fibonacci, obbiettivi raggiunti
con estrema precisione.
La resistenza
si colloca a 15,60 euro, mentre il supporto
a 1,45.
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