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(V. anche
commento
macro e S&P/mib
- grafico aggiornato)
13 / sett
/ 07 h. 0.00
Euro verso
nuovi massimi rispetto al Dollaro.
Il rafforzamento
di ieri, mercoledì, dell' euro nei confronti
del dollaro ha chiarito una aspetto importante
della situazione attraversata dalla moneta
statunitense.
Se il conteggio
delle onde di Elliott riportato nella grafica
e' corretto, il superamento di quota 1,385
ha aperto la strada ad un nuovo impulso
che potrebbe estendersi ben al disopra degli
1,40. L'ipotesi paventata nell'articolo
del 13 maggio scorso di un euro in accelerazione
sul dollaro si sta dimostrando realistica.
Si conclude così la correzione dell'onda
(4) del grado Primario, e si passa allo
stadio (5), ancora tutto da definire.
Bisogna precisare
che l'onda (4) rappresenta una correzione
anomala ed anche assai poco frequente; infatti
e' costituita da un massimo ed un minimo
entrambi crescenti, che la rendono un'eccezione
nella categoria delle correzioni. Elliott
chiamò questo tipo di onda running flat
(onda piatta debordante), che può essere
facilmente confusa con le normali onde "azionarie".
La causa
della loro formazione e' dovuta alla forza
del trend, che anziché scaricare in basso
la spinta delle vendite, fallisce di produrre
un nuovo minimo (failure swing), arrestandosi
quindi al di sopra di quello registrato
in precedenza. Le "runnings" sono in pratica
una variante delle expanded flats (piatte
estese), di cui e' presente un valido esempio
nel grafico stesso marcato come onda IV
- (A), (B), (C), con la differenza che non
producono un nuovo minimo.
La costruzione
di questa onda, pertanto, annuncia che la
fase che seguirà sarà contraddistinta da
ulteriori spinte rialziste in conformità
alla tipologia della running flat. Ovviamente
tutto questo dovrà ritenersi valido nel
medio-lungo periodo, e sempre che la conta
proposta sia corretta.
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