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(V. anche
commento
macro e S&P/mib
- grafico aggiornato)
8 / sett
/ 07 h. 9
L' S&P/MIB
e' un indice giovane. Analizziamo l'evoluzione
storica del suo fratello maggiore l'indice
"Comit".
Principi
e teorie vengono enunciati quasi sempre
a seguito di una sperimentazione empirica.
In altre parole, si analizzano situazioni
pregresse, se ne individuano aspetti comuni,
e infine se ne sintetizzano le basi su cui
fondare la teoria. L'analisi tecnica e'
niente altro che questo: se in passato i
prezzi si sono mossi ciclicamente attraverso
modelli grafici rivelatori degli aspetti
dell'emotività umana, poiché
gli uomini sono sempre gli stessi, anche
i modelli che li rappresentano si ripeteranno
di conseguenza (C. Dow).
I dati storici
dell'indice Comit su scala mensile a partire
dal 1973 mostrano l'evoluzione dei prezzi,
evidenziando la ciclicità dei rialzi
e delle relative correzioni. Le due bolle
speculative degli anni 1978-81 e del '83-'86,
si conclusero con due correzioni drammatiche,
che ridussero la capitalizzazione dell'indice
oltre il 50% del suo valore iniziale. Le
due fasi, assai simili tra loro, ebbero
una durata attorno ai quattro anni.
La ripresa
del rialzo aprì la fase del 1993-2000,
di durata doppia rispetto alle due precedenti.
Tuttavia il periodo si contraddistinse per
le due forti correzioni che intervennero
a ridimensionarne i prezzi: -33% e -38%.
La correzione di grado superiore che completò
il ciclo dimezzò anch'essa il valore
le quotazioni.
Un aspetto
curioso, di cui però nessuno parla
mai, fu il crollo del '74 che spinse i prezzi
da 162 a 55 pt. Un vero gioco al massacro.
Ma tornando alla nostra analisi, osserviamo
che mai in trentacinque anni si e' presentato
un rialzo duraturo che non fosse "calmierato"
da correzioni anche drammatiche (nel grafico
le etichette gialle mostrano correzioni
interne ad un ciclo superiore). In passato
tutti i vari stadi relativi ai loro cicli
terminarono a seguito della rottura della
trendline che li sosteneva, ed anche ora
, o meglio già da luglio, stiamo
assistendo allo stesso copione.
In un articolo
del 2006, facevo notare la similitudine
del momento rialzista attuale con quello
avvenuto nel 1988-90, entrambi contraddistinti
da un moderato angolo di salita e dall'assenza
di correzioni degne di nota. Una salita
da addetti ai lavori. Considerando il tempo
trascorso, se questa fase corrispondesse
ad un'onda "motive", come Elliott
amava definire i movimenti impulsivi, dovremmo
già trovarci allo stadio finale di
un'onda 5 a non meno di 100.000 pt. di S&P/MIB,
visti gli avvenimenti del passato. Già
tra il 2005-2006 avremmo dovuto assistere
a un'impennata dei prezzi, invece niente:
quasi come nel '90. Forse il parco buoi
non ha ancora mollato le azioni in suo possesso
dal 2000, per lo piu` telefonici e tecnologici.
Negli anni
novanta il primo "scrollone" non
fu sufficiente a far vendere ai malcapitati
le loro azioni per quattro soldi, e allora
ne seguì uno successivo ancor piu`
devastante. Anche in quel caso tutto iniziò
dalla rottura di una trendline.
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