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Lug 08
h. 18:30
Piazza
Affari a picco. Petrolio a 142 dollari.
Si
vede proprio che non siamo più in
tempi in cui la tradizione, a cominciare
dai proverbi, può darci qualche lume
sul futuro. Il lunedì in borsa aveva
dato qualche segnale di tenuta delle borse
Milano e lEuropa avevano chiuso
in positivo e in questo commento avevamo
azzardato, parafrasando il noto Se
il buon giorno si vede dal mattino,
un Se la buona settimana si vede dal
lunedi
. Niente da fare. Martedi
mattina si sono scatenate le vendite e lindice
maggiore di Piazza Affari si e portato
fin sotto -2,50%.
Che in borsa la tendenza fosse negativa
lo si sapeva, e lo scriviamo da tempo, ma
che ci fosse spazio per un rimbalzo (come
si dice nel gergo) poteva starci. Sennonche
troppe notizie non certo buone circolano
di questi tempi e se ce ne qualcuna
positiva finisce per passare inosservata.
Una notizia ricorrente e lo stato
pessimo del settore finanziario, in particolare
delle banche. Lultimo rumor
riguarda Lehman Brothers : dallAmerica
arrivano indiscrezioni su una possibile
vendita della banca daffari al di
sotto del suo valore di mercato. Altri rumors
riguardano la banca svizzera Ubs per un
risultato imminente da comunicare,
anche se i conti del secondo trimestre sono
chiusi. Quande cosi ci
si aspetta qualche revisione al ribasso,
e naturalmente si scatenano le vendite che
finiscono per colpire tutto il comparto.
Ce poi il settore auto i cui margini
risicatissimi non promettono nulla di buono
di fronte ad una contrazione delle vendite,
causa prezzo del petrolio. Marchionne ha
anticipato che si aspetta unestate
'disastrosa' per le immatricolazioni auto.
Marchionne si e' detto anche contrario ad
aumenti dei tassi da parte della Bce.
Nel
pomeriggio tuttavia Wall Street si e' mostrata
meno aggressiva (al ribasso) di quanto i
futures facessero presagire in pre-apertura,
cosi' i compratori sulle borse europee si
sono fatti rivedere consentendo di chiudere
le contrattazioni discretamente al di sopra
dei minimi di giornata.
A innescare un po' di acquisti l'indice
Ism manifatturiero Usa di giugno che si
è attestato a 50,2 punti (mese precedente:
49,6), a fronte di aspettative di 49. Le
spese per costruzioni invece a maggio sono
calate dello 0,4% (previsioni meno pessimiste).
Il prezzo del greggio resta alto, avendo
superato i 142 dollari al barile.
Oggi
l'indice delle blue chip europee (Dj Stoxx)
ha chiuso con una perdita di oltre un punto
e mezzo percentuale. Piazza Affari non e'
stata da meno.
N.Y. (che avra' una settimana corta per
la chiusura di venerdi prossimo) invece
nelle prime ore di contrattazioni si mantiene
al di sotto dell'un per cento di perdita.
A
Piazza Affari la migliore blue chip e' stata,
guarda guarda, Seat Pag G., seguita da Prysmian
e Bca Pop Mil.. Anche Telecom ha chiuso
positiva.
A
guidare i ribassi gli editoriali con Espresso
e Mediaset, poi Fondiaria Sai, Impregilo
e Mediolanum.
DETTAGLIO
QUOTAZIONI
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A Piazza Affari l'indice delle blue chips
S&P/Mib chiude a 28786 -1,91%, l'indice
delle medie capitalizzazioni Midex chiude
a 26074 -1,94% e l'indice Star chiude a
11870 -1,65%.
In
Europa l'indice delle blue chips Eurostoxx50
chiude a 3292.86 -1,79%, a Francoforte il
Dax chiude a 6315.94 -1,60% e a Londra il
Ftse100 chiude a 5479.9 -2,60%.
Alle
h. 18:00 il Dow Jones quota 11265.66 -0,74%
e il Nasdaq Composite 2273 -0,87%.
EUR/USD
1.5811 $ +0.39%
Euribor 1 an 5.418 % +0.52%
Gold Index 944.55 +2.05%
Petrolio (New York) 142.28 USD +1.63%
I
maggiori rialzi di Piazza Affari :
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Seat Pag. G. 0,072 +8,60%
Prysmian 16,31 +1,37%
Bca Pop. Mil. 6,005 +0,76%
Telecom It. 1,286 +0,47%
I
maggiori ribassi di Piazza Affari :
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Espresso 1,471 -5,22%
Mediaset 3,9775 -5,03%
Fondiaria Sai 20,09 -4,51%
Impregilo 2,6975 -4,38%
Mediolanum 2,5325 -4,18%
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