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Mag 08
h. 00:30
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Il Pil usa si sviluppa
dello 0,6% rispetto al primo trimestre
dello scorso anno, a fronte di un atteso
+0,2%. Il dato segnala che il Paese
almeno per ora non si trova in recessione. Il tasso d' inflazione negli Usa nel 1° trimestre
è salito al 2,6% dal precedente +2,4%.
Il dato è sotto le previsioni degli
analisti che avevano stimato un 3,0%.
L'indice 'core' (al netto di cibo
e petrolio) è invece sceso al 2,2%
dal 2,5% del precedente trimestre.
L'andamento è fotografato in base ai prezzi
di beni e servizi acquistati dai consumatori.
Nel 1° trimestre i consumi Usa, che
muovono 2/3 del Pil, salgono dell'1%.
E' la crescita più bassa dal 2° trimestre
del 2001 e si raffronta al +2,3%
segnato nel precedente trimestre.
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Continua la crisi del settore
immobiliare, come dimostra la spesa
per l'edilizia residenziale che scende a
picco del 26,7%, il calo più forte
dalla fine del 1981. Salgono le scorte
industriali che avanzano a un tasso
annuale 1,8 miliardi di dollari,
contro i 18,3 miliardi di dollari
di tre mesi prima.
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La Fed interviene sui tassi,
tagliando 25bp, portando i Fed
Funds al 2%
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