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10 Marzo 08
h. 12:10
Salgono i timori di recessione negli Usa per effetto
dei 63.000 posti di lavoro andati
in fumo a febbraio. Wall Street ha chiuso
in forte calo scendendo sotto quota 12.000,
il livello più basso da 19 mesi. La Fed,
intanto, corre in soccorso dei mercati e
annuncia due aste straordinarie da 100
mld di dollari totali, rialzandole dai
60 mld preliminari, per assicurare
livelli di liquidità adeguata.
A febbraio, l'economia americana ha segnato la più corposa
perdita di occupati degli ultimi 5 anni,
da marzo del 2003, contro stime degli economisti
che puntavano invece su 23.000 nuovi occupati.
Il tasso di disoccupazione è inaspettatamente
sceso al 4,8% (dal 4,9% di gennaio), contro
la previsione di un rialzo al 5% a conferma
che si sta ridimensionando la forza lavoro
poichè i cittadini americani stanno ormai
rinunciando a trovare un'occupazione. Se
i dati di gennaio leggermente rivisti al
ribasso, quelli di dicembre 2007 sono dimezzati
a 41.000 unità, dagli 82.000 posti creati
e comunicati a sui tempo.
L'effetto combinato della svalutazione delle case e
del deterioramento del mercato del lavoro,
accresce il rischio di una frenata dei consumi
che rappresentano i tre quarti del Pil Usa
e supporta le aspettative di ulteriori tagli
dei tassi di interesse da parte della Fed.
Francesco
Bruni
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venerdi 7 dicembre 2007
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Paese Tipo di pubblicazione Ora Rif. Cons. Ultimo
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FRA Budget dello Stato 08:45 Ottobre - -
FRA Commercio estero 08:45 Ottobre - -
ALL Produzione industriale 12:00 Ottobre - -
USA Tasso di disoccupazione 14:30 Novembre 4,80 4,70
USA Creazione di posti di lavoro 14:30 Novembre 75 000 166 000
USA Indice della fiducia (Universita' del Michigan) 16:00 Dicembre 75,50 76,10
USA Credito al consumo (Miliardi di dollari) 21:00 Ottobre 5,00 3,70
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