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Moody's ha tagliato il rating su Stm a Baa1 da
A3 mentre l'outlook rimane
stabile. Tra le cause del downgrade
l'esposizione della societa' alla
debolezza del dollaro che ha assorbito
oltre l'80% dei risparmi a livello
operativo
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Nokia, ha deciso di comprare
le quote di minoranza di Symbian,
la più importante casa del software
per i telefonini di nuova generazione.
La britannica Symbian produce, infatti,
circa il 60% dei sistemi operativi
che girano sui telefonini multimediali
e quindi il suo software gira già
su oltre 200 milioni di telefoni cellulari.
Nokia potrà dire addio alle royalties
annualmente pagate al gruppo per l'utilizzo
dei suoi software. Qualcuno ha calcolato
in 5 dollari a telefonino i diritti
pagati da ogni cliente di Symbian,
ma Nokia si è rifiutata di fare precisazioni
in merito. Il break even dell'investimento
per Nokia dovrebbe arrivare già nel
2010 e dal 2011 le nuove attività
dovrebbero portare utili nelle casse
del gruppo finlandese. Per allora
la battaglia per la lingua che i nuovi
telefonini dovranno parlare sarà sicuramente
già giunta al culmine
ANALISI TECNICA
Il
titolo è in ribasso, e dopo aver rotto
la trendline di breve, è andato
a testare il supporto posto in area
6.70. La prossima ottava, darà
indicazioni precise, sull’evoluzione
di medio termine, anche se un ritorno
in area 6.20, non è affatto
da escludere, soprattutto in considerazione
dell’attuale fase del ciclo economico.

Le
bande di Bollinger, si sono
aperte in modo rilevante, evidenziando
un aumento di volatilità, che accompagna
il declino dei corsi, in prossimità
del supporto a 6.70, la cui
violazione spingerebbe i corsi verso
il minimo di aprile. Il W%R
è ormai in ipervenduto da settimane,
ed anche pista ciclica risulta inclinata
negativamente.

Il
DM+, ormai da giugno è stabilmente
lontano dalla sua mmexp, ed
il quadro tecnico non accenna a modificare
la situazione. Per altro, i dati macro
e valutari, non permettono di attendersi
a breve rilevanti inversioni di tendenza.
Il resto del quadro algoritmico,
sia nelle componenti leading
che lagging, è orientato negativamente
o in ipervenduto.

In
termini comparativi, la settimana
si chiude con un sensibile storno
degli indici, e le correlazioni confermate.
Giù il DjEuro50, e sui il T
– Bond. Il titolo, come sempre,
amplifica i movimenti, e, tra l’altro
il quadro macro Usa, insieme al prezzo
del greggio, incideranno sui conti
di Stm, incrementando debolezza
e incertezza. Prima di aprire posizioni,
verificare le correlazioni, soprattutto
con i governative bonds.

Sentiment di mercato:
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Positività
sul recupero di area 7.10 prima e 7.50 poi
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Negatività
sulla rottura di area 6.70 prima e 6.21 poi