Riportiamo
le notizie price sensitive più recenti:
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Secondo alcuni rumors di stampa,
Goldman Sachs e altre banche
che hanno finanziato l'acquisto di Endemol
potrebbero cedere a terzi i bond
del gruppo di Cologno Monzese pari a
2,2 miliardi di euro. La cessione
potrebbe avvenire con uno sconto
del 27%. Euromobiliare spiega
che la notizia sarebbe negativa in termini
di qualità dell'investimento per Mediaset,
e soprattutto per Telecinco, che attraverso
Mediacinco (75% Telecinco e 25% Mediaset)
possiedono il 33% di Endemol.
Euromobiliare ricorda che l'investimento
di Mediaset è 60 milioni, ma
includendo al 50% anche l'investimento
effettuato da Telecinco fra equity e
debito di Mediacinco l'investimento
è circa 300 milioni cioè il 5%
della capitalizzazione di mercato.
Sempre secondo Euromobiliare ai prezzi
correnti il rischio Endemol potrebbe
già essere nei prezzi così come un peggioramento
della raccolta.
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Si apre una partita tra Sky
e Mediaset per i diritti che
la Lega Calcio metterà in palio
per i campionati 2010-2012. Sembra
che gli accordi tra Mediaset e Universal
e Time Warner possano spianare
la strada a Sky Italia per trasferire
i canali di film a pagamento anche sul
satellite.
Alcune indiscrezioni di stampa riportano
che sia Mediaset che Sky sarebbero ottimiste
sull'esito della trattativa per i canali
Gallery sul satellite, anche
perché è strettamente legata al negoziato
in corso relativo all'acquisizione da
parte di Sky dei diritti controllati
da Mediaset delle squadre più importanti
del campionato 2009-2010. Ma
non basta: Mediaset avrebbe allo studio
la possibilità di creare un'alternativa
a Sky
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Emittente:, Goldman Sachs,
Reduce, target: 4.6
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Emittente:, Morgan Stanley,
Underweight, target: 4.2
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Emittente:, Credit Suisse,
Underperform, target: 4.4
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Emittente:, Ubs, Sell,
target: 4.4
Mediaset
è in downtrend, causa la fase
ciclica dell’economia, tanto in Italia
che in Spagna, dove si trova esposta
con Telecinco, e la pressione
ribassista non sembra essersi esaurita.
Tuttavia, ai prezzi attuali, il dividend
yield, risulta superiori ai bond,
sia governative che corporate, ma questo
non ha ancora creato i presupposti per
un rientro dei big money sul
titolo. Allo stato attuale, fino a quando
il titolo non avrà individuato un’area
di bottom formulare valutazioni tecniche
risulterebbe approssimativo.

La
volatilità nelle ultime sedute
è cresciuta sensibilmente, a testimonianza
della debolezza del corsi, come evidenzia
l’Atr, in netto rialzo. Le bande
di Bollinger, si sono coerentemente
aperte, accompagnando il declino del
titolo. A completamento, il deflusso
finanziario (Mfi), segue dottrina,
e conferma la dinamica ribassista.

Il
DM+, è ormai lontano dalla sua
mmexp, e di solito questa condizione,
in termini statistici, anticipa un riallineamento,
che allo stato delle cose tarda ad arrivare.
Il quadro algoritmico, soprattutto gli
strumenti veloci, si trovano in situazioni
neutro-negative, con riferimento
al W%R, che da tempo stazione
in ipervenduto. Il significato
è che la pressione sul titolo non accenna
a diminuire, anche il relazione al quadro
macro che penalizza la raccolta pubblicitaria,
incidendo sui ricavi. 
In
termini comparativi, il titolo amplifica
il DjEuro50, ed il quadro macro
soprarichiamato, fa si che ad ogni starnuto
dell’indice, Mediaset prenda l’influenza.
Allo stato delle cose, uno sguardo alle
correlazioni, compresa quella negativa
con il T – Bond, è opportuna
prima di aprire posizioni.

Sentiment di mercato:
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Positività
sul recupero di area 4.46 prima e 4.70
poi
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Negatività
sulla rottura di area….. prime e …… poi