Venerdi il titolo ha chiuso a 7,755
(-3,54%), su base settimanale ha perso
il 6,40%.
Riportiamo
le notizie di maggior rilievo:
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Una buona scommessa tra le blue
chips è rappresentata anche da Geox.
La conferma arriva dopo un roadshow
in occasione del quale sono stati confermati
gli obiettivi fissati per l'anno
in corso
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Geox paga dazio al report pubblicato
da Citigroup. Alla base di questa
revisione vi è la constatazione che
il rallentamento macroeconomico (ed
inevitabilmente anche della componente
di spesa delle famiglie), faranno si
che questo 2008 sarà all'insegna
della concorrenza per le società del
mondo retail. "Tuttavia crediamo
che Geox possa sovraperformare l'industria del suo settore,
grazie ad un incremento della quota
di mercato dovuta alla contrazione
del numero di competitor piuttosto
che da un aumento dei consumi".
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Geox a picco, dopo la
pubblicazione del dato sulla disoccupazione
americana, balzata al 5,5% livello
più alto degli ultimi quattro anni.
L'economia americana ha perso complessivamente
324 mila posti di lavoro negli
ultimi cinque mesi e con il mese di
maggio è la prima volta da giugno
2003 che gli Stati Uniti hanno perso
impieghi per cinque mesi consecutivi
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Il gruppo Geox punta a raddoppiare
i negozi ''e quindi il fatturato''.
Lo ha annunciato il patron della Geox,
a margine del convegno dei giovani di
Confindustria a Santa Margherita Ligure.
Per Polegato ''la crisi economica colpisce
tutto il settore retail, ma noi siamo
fiduciosi''.
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Emittente: Cheuvreux, Outperform, target: 11
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Emittente: Santander, Sell, target: n.d.
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Emittente: Citigroup, Buy, target: 12
ANALISI
TECNICA
Il
titolo è in downtrend da ormai
molti mesi, si tratta di un secondario,
che si suppone ormai in dirittura d’arrivo,
e al quale, secondo dottrina, dovrebbe
far seguito una fase laterale,
prima del recupero ciclico. Dal punto
di vista tecnico, i livelli di Fibonacci,
possono rappresentare un buon sistema
di gestione dei target, soprattutto
nel caso che si verifichi un rimbalzo
tecnico. Inoltre, solo il superamento
di area 9 e successiva stabilizzazione
dei corsi sopra area 10, potrebbe
sancire la fine delle difficoltà. Non
ci resta che…attendere.

La
fase ribassista, non si è ancora conclusa,
e forse, neanche stabilizzata, come
si vede dalle andate evidenziate dallo
zig zag trend. Tuttavia, se integriamo
i dati, si vede che la volatilità è
molto bassa (Atr), mentre il
denaro (Mfi), dopo un consistente
deflusso, sembra stia cominciando a
rientrare.

Il
DM+, dal novembre 2007,
si muove al di sotto della sua mmexp,
che di fatto funge da resistenza,
ed il cui superamento, benché tentato
più volte, si è sempre concluso con
un pull back, riportando i corsi
all’interno del canale discendete. Quanto
ad indicatori ed oscillatori,
sono tutti orientati al ribasso, o in
ipervenduto, ed in attesa di
good news…

In termini comparativi, la correlazione
positiva tra il titolo e il DjEuro50,
è ampiamente superiore ad 1,
e di conseguenza, amplifica i movimenti
dell’indice. Per altro, nel caso del
T – Bond, il movimento è inverso,
in relazione all’andamento del dollaro,
che incide in modo sensibile sulla struttura
del bilancio consolidato. Nelle prossime
settimane, andrà monitorato l’effetto
del rialzo dei tassi Ue, previsto
per luglio, sul cross €/$, e
quindi sui conti di Geox.

Sentiment di mercato:
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Positività
sul recupero di area 8.40 prima e 8.80 poi
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Negatività
sulla rottura di area 7.62 prima e 7.40 poi