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12 Mag 08 h.
13:00
Riportiamo
le notizie societarie di maggior rilievo:
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L'assemblea ha deliberato l'attribuzione
di un dividendo unitario pari a 0,38
a per le azioni ordinarie, per
un totale di euro 4.502.746.299,46, e
di un dividendo unitario di 0,391
per le azioni di risparmio, per un importo
complessivo di euro 364.603.809,35, con
la distribuzione di un monte dividendi totale pari a euro 4.867.350.108,81, che conferma l'obiettivo
del Piano d'Impresa 2007-2009 di
dividendi “ordinari” per oltre 2,8 miliardi
e “straordinari” per 2 miliardi di euro
in pagamento nel 2008. l pagamento del
dividendo avrà luogo a partire dal giorno
22 maggio 2008, con stacco cedole il 19
maggio. Al livello medio di prezzo delle
ultime sedute, risulta dividend yield
superiore all' 8% per le azioni ordinarie
e all' 8,7% per le azioni di risparmio.
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Intesa
e Acotel hanno completato le operazioni societarie
previste nell'accordo, firmato lo scorso
28 dicembre, per sviluppare un collaborazione
industriale nel settore delle tlc e dei
servizi. In particolare, Intesa Sanpaolo
è entrata in Acotel Group con una
quota del 4,75%, in Noverca
con il 10% e in Noverca Italia
con il 34%. Il lancio dei servizi
è previsto entro il 2008 tramite sim card
con proprio brand sulle reti Gsm e Umts
di Telecom Italia
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Emittente: Ubs, Buy, target: 5,3
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Emittente: Jp Morgan, Overweight, target: 6.33
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Emittente: Dresdner K., Hold, target: 5.30
Il
titolo, dopo il one Island reverse
bottom a 3.96, ha recuperato
terreno rientrando nel canale ribassista
in essere dalla scorsa estate. Nelle ultime
ottave, a completamento dell’up trend,
si è formato un pattern ribassista
di breve, il double top, anche
se tecnicamente irregolare, vista la distribuzione
dei massimi relativi, cui ha fatto seguito
lo storno, che proietta l’obiettivo di
prezzo, in prossimità della return
line, la cui violazione potrebbe spingere
i corsi a ridosso del minimo del 20 marzo.

Il
fascio di mmsimp a 10, 50
e 100gg, si trova inclinato negativamente
con i 3 strumenti convergenti, a testimonianza
che sia I movimenti brevi che quelli di
fondo, confermano la debolezza del momento.
Tuttavia, la riduzione della volatilità
(Atr), contestualmente all’uscita
del denaro dal titolo (Mfi), conferma
che la fase di down trend potrebbe non
essere terminata.

Il
DM+ dopo aver rimbalzato sulla
sua mmexp, che ha svolto funzioni
di supporto, alla fine è stato
violato al ribasso, generando un segnale
di debolezza, anche se statisticamente
il suo valore, allo stato attuale, è solamente
indicativo. Quanto ad oscillatori ed indicatori,
sono tutti negativi o in area di
ipervenduto, senza tuttavia evidenziare
segnali di possibili recuperi a breve.

In
termini comparativi, il titolo segue di
DjEuro50, e si muove inversamente
al T – Bond. Il Beta del
titolo, pari a 0.87, tende a garantire
un comportamento dei corsi in linea con
l’indice di riferimento, ed ovviamente
può essere usato come integrazione quantitativa
al supporto grafico, soprattutto in prossimità
di notizie legate alla politica monetaria
decisa da Fed e Bce.

Sentiment di mercato:
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Positività
sulla rottura di area 4.90 prima e 5.10 poi
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Negatività
sulla violazione di area 4.40 prima e 4.20
poi
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