Una delle utilities di maggior rilievo nazionale.
Riportiamo le notizie price sensitive
più importanti:
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Riunione
del primo consiglio di gestione della
superutility lombarda che ha affrontato
il capitolo dei tre nominativi che
spettano ad A2A da indicare per il
cda di Edison entro lunedì. Delmi,
controllata al 51% da A2A, che ha
una partecipazione in Edison attraverso
Transalpina di energia, dovrà indicare
altri tre nominativi: uno in rappresentanza
di Enia, uno di Sel-Dolomiti
energia e un indipendente.
Quanto
alle nomine, c'è un percorso in atto
e saranno rese note
non prima della scadenza".
Sciumè ha poi ricordato che a norma di statuto, è il cds a indicare al cdg il nome del
presidente di Edison. Nei giorni scorsi,
alcune indiscrezioni di stampa hanno
indicato come possibile nome alternativo a Zuccoli quello del finanziera Romain
Zaleski,
che detiene una quota superiore al
10% in Foro Buonaparte.
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A2A precisa in una nota
che non ci sono modifiche nella strategia
in merito ad Endesa Italia, che prevede l'uscita dal capitale della società a fronte
dell'acquisizione di asset
della stessa.
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Guardando
al settore delle utilities, A2A
resta un titolo da acquistare
con un prezzo obiettivo a 3,4
euro almeno secondo Santander. Gli
analisti fanno notare che la loro
valutazione della quota in Endesa Italia sia di 1,2 miliardi
di euro, non molto diversa da quella
indicata dai rumors
di stampa.
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Emittente: Goldman Sachs, Buy, target:
3.40
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Emittente: Banca Imi, Add, target: 2.98
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Emittente: Mediobanca, Outperform, target: 3.30
Il
titolo, dopo il massimo di gennaio,
ha iniziato il down trend che lo ha
portato in un’area delicata per le
prospettive future di medio termine,
considerata la struttura dei tassi
euro, ed il prezzo del greggio. La
violazione di area 2.20,
comporterebbe la ridefinizione del
quadro di medio termine, con potenziali
obiettivi di prezzo retrodatati al
2006.
Il double top ed il testa e spalle asimmetrico,
rappresentano chiare evidenze
che la situazione è destinata ad indebolirsi.
Il quadro macro ed internazionale,
saranno decisivi nel medio termine.

Le bande di Bollinger sono andate divaricandosi con l’inizio dell’anno,
ed hanno evidenziato un breve restringimento
verso la fine di febbraio, cui ha
fatto seguito la ripresa della volatilità,
ed il violento declino dei corsi.
Il flussi finanziari, Mfi, sono in netta diminuzione,
mentre l’Atr,
ha accompagnato il declino senza eccessi.
In sostanza, la dottrina è confermata:
trend definito, volatilità fisiologica,
progressiva diminuzione del denaro,
bassa attività speculativa.

Il DM+, dall’inizio
del 2008,
è sempre stato al di sotto della sua
mmexp,
e nelle ultime settimane si è sensibilmente
allontanato, creando le condizioni
statistiche per un riallineamento.
Quanto agli indicatori, sono tutti
negativi, mentre lo stocastico sta
tentando di uscire dall’area di ipervenduto.

In termini comparativi, il titolo amplifica la reazione dell’Eurostoxx 50,
oltre ad essere correlato negativamente
col T – Bond. Visto il tipo di azienda, la struttura dei tassi ed il tipo
di business, prima di aprire posizioni
verificare le correlazioni può avere
la sua utilità.

Sentiment di mercato:
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Positività: sul recupero di 2.60, con volumi, prima, e 2.80 poi
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Negatività: sulla rottura di 2.25 prima e 2.10 poi