Una
delle regine del comparto assicurativo,
con interessi in molti settori.
Di seguito le notizie price sensitive
e macro più recenti:
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Emittente:
Ubs, Reduce, target: 33
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Emittente:
Goldman Sachs, Sell, target:
28.80
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Emittente:
Ubs, Reduce, target: 33
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Credit
Suisse, dopo aver emesso un giudizio “neutral”, con
target a 34, rileva come
il titolo sia sottovalutato e tratti
a sconto rispetto al nostro stesso
fair value, ma questo è dovuto ad
alcune incertezze strategiche. FonSai
ha realizzato una serie di operazioni
diluitive negli ultimi 12 mesi e
intende perseguire ulteriori acquisizioni
in Italia, con operazioni nel business
della bancassurance.
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L’indice della
fiducia dell’Università del Michigan,
dato definitivo, a gennaio si è
attestato a 70,8 punti (69,9
il dato preliminare), in calo rispetto
ai 78,4 punti di gennaio.
Si tratta del livello più basso
dal febbraio del 1992.
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L’indice Pmi
di Chicago, dato che misura il sentiment
dell’attività manifatturiera dell’area,
a febbraio è sceso a 44,5
punti, ai minimi dal dicembre 2001,
dai 51,5 di gennaio. Il dato
è peggiore delle attese degli analisti.
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Pil Usa del
4° trimestre è apparso peggiore
delle attese, con una crescita che
viene confermata pari allo 0,6%
rispetto all'attesa di una revisione
al rialzo dello 0,8%.
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Peggio delle stime
che il dato sul mercato del lavoro,
con nuove richieste di sussidio
in aumento a 373 mila unità
rispetto alle 350 mila del
consensus.

Dopo
un periodo di debolezza, caratterizzato
da un movimento secondario ribassista,
iniziato nella primavera poi accentuato
dalla crisi estiva dei mutui americani,
con relative conseguenze su banche
e assicurazioni, il titolo ha iniziato
il recupero, dopo aver segnato un
minimo con un tipico pattern
di inversione, il one Island
reversal bottom, andando a toccare
i prezzi di fine 2005. Da
quel momento, è partito l’up
trend, che malgrado un po’ di
movimento, appare relativamente
regolare, e sostenibile, malgrado
il Beta sia superiore ad
1.

La
spinta rialzista sta spingendo il
titolo verso la soglia dei 30
€, di significativo valore psicologico
oltre che operativo. Le bande di
Bollinger sono state violate
al rialzo e poi al ribasso, a causa
del fisiologico pull back.
Tuttavia, va considerata con attenzione,
la divergenza tra movimento rialzista
e declino dell’Atr: in dottrina,
una tendenza definita, accompagnata
da una bassa volatilità, è testimonianza
di sostenibilità del trend. La conferma,
è data dal flusso di denaro, rappresentato
dal Mfi, che ormai dall’inizio
dell’anno è stato regolare e crescente,
segno che le aspettative sul titolo,
un assicurativo, di natura difensivo,
siano positive nel medio termine,
soprattutto in relazione agli accordi
commerciali ed alla struttura del
portafoglio titoli posseduto.

Dal
punto di vista quantitativo, il
DM+, si trova al di sopra
della sua mmexp, che ha già
svolto funzioni di resistenza, e
nelle ultime sedute, si è allontanato,
in termini statistici, dalla sua
mmexp, da far supporre un
possibile storno, per altro anticipato
dal movimento dello stocastico,
appena uscito dall’area di ipercomprato.
Stesso discorso per l’Rsi,
graficamente orientato in direzione
neutro – negativa. Di contro, l’macd,
tipico indicatore lento, è orientato
al rialzo, a testimonianza che il
movimento di fondo è solido.
Sentiment
di mercato:
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Positività
sul recupero di area 30.44, con volumi,
prima e 31.50 poi
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Negatività
sulla violazione di area 27.80 prima e 26 poi