Si
tratta del terzo gruppo assicurativo
italiano, con attività specifica nel
settore cooperativo, ma ormai come bancassurance
a tutto tondo.
Gli analisti di Lehman
Brothers fanno il punto sui titoli
assicurativi del Belpaese rimarcando
i loro pregi in una situazione di mercato
come quella attuale: la bassa esposizione
verso l'equity, un minore gearing
sul business delle unit-linked
e virtualmente nessuna esposizione verso
l'economia Usa e il dollaro. La top
pick di Lehman rimane Unipol
che è ritenuta quella con maggiore crescita
a lungo termine e maggiori prospettive
di ristrutturazione e riduzione dei
costi.
Emittente: Jp Morgan,
overweight, target: 3.30
Emittente: Deutsche
Bank, buy , target: 2.90
Operazione lampo per uscire
dal mondo delle banche. Hopa
ha messo in piedi ieri con l'istituto
svizzero Credit Suisse un'operazione
di equity derivate swap di circa
53 milioni di titoli Unipol,
che potrebbero rappresentare la quota
di Hopa nella compagnia delle cooperative.
E' circa il 5,3% del capitale
ordinario della compagnia assicurativa,
mentre la quota Hopa risulta dalle dichiarazioni
Consob pari a poco più del 2,7%
del capitale.
Il
grafico di medio termine, evidenzia
un down trend in essere da circa
un anno, interrotto da una fase di decongestione
tra agosto e dicembre, come dottrina
vuole, che ha permesso la formazione
di un pattern ribassista classico, il
testa e spalle, il cui obiettivo
di prezzo è stato raggiunto con precisione
svizzera, prima del sell off
di questi ultimi giorni, che ha spinto
i corsi in area 1.80

Nel
riquadro, troviamo anche il grafico
di lungo termine, con frame
mensile, che evidenzia il triple
top, dal quale si evince che il
livello corrente dei prezzi, era nellordine
naturale delle cose, e che è stato raggiunto
come fisiologica evoluzione del pattern
esaminato.

Le
bande di Bollinger, hanno ripreso
ad aprirsi, accompagnando il declino
dei corsi, a partire dalla rottura della
neck line, con relativo incremento
di volatilità, evidenziata dallAtr,
che è diminuita solo nelle ultime sedute.
Contestualmente allo stabilizzarsi dei
corsi, il denaro ha ricominciato ad
affluire, gradualmente, sul titolo.
LMfi, ha graficamente accompagnato
i flussi.

Il
DM+, evidenzia una significativa
distanza dalla sua mmexp, condizione
che di solito crea le condizioni statistiche
per un riallineamento. Al riguardo sia
gli indicatori che gli oscillatori
sono tutti orientati negativamente,
o posizionati in ipervenduto.

Dal
punto di vista comparativo, malgrado
le caratteristiche abbastanza difensive
del titolo, tipiche del settore, si
evidenzia una buona correlazione con
il Nasdaq, ed altrettanto accettabile,
in termini operativi, correlazione inversa
con il T Bond, da verificare
prima di aprire posizioni.
Sentiment
di mercato:
Positività sul recupero,
con volumi, di area 2, prima,
e 2.15 poi
Negatività sulla
rottura di 1.83