Atlantia
è dal maggio 2007 la nuova denominazione
sociale di Autostrade S.p.A. E’ una holding
di partecipazioni nel settore delle infrastrutture
e delle rete per la mobilità e la comunicazione.
Di seguito le notizie price sensitive
più significative dell’ultimo periodo:
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Perfezionato l'acquisto del 45%
del capitale di Electronic Transaction
Consultants Corporation (ETC), operatore
leader negli USA nell'integrazione di
sistemi, nella manutenzione hardware e
software, nel supporto operativo alla
clientela e nella consulenza in sistemi
di pedaggiamento elettronico free flow.
L'investimento si realizzera' per il tramite
della societa' statunitense Autostrade
International US Holdings Inc. L'operazione
vale di 27 mln di dollari. Gli
accordi prevedono opzioni call e put che,
se esercitate, potranno consentire il
raggiungimento del 100% entro il 2012.
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Il CdA di Atlantia, ha approvato
il budget 2008 relativo agli investimenti
del Gruppo fissato in 1,4 miliardi
di euro. Lo precisa un comunicato
sottolineando come tale cifra sia "sostanzialmente
relativa agli investimenti previsti per
il potenziamento della rete di Autostrade
per l'Italia e delle altre concessionarie
controllate."
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Di Pietro dà il via libera ai nuovi
aumenti tariffari pari al 3,61%
di Autostrade per l'Italia, in linea con
la vecchia convenzione. I nuovi prezzi
entreranno in vigore dal 1° gennaio. Tuttavia,
è stata messa una pietra tombale sugli
arretrati per il 2007. Infatti
se si considera il biennio ’07-’08, il
gruppo vede praticamente dimezzati gli
aumenti previsti del 6,37%.
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L'indice ISM di dicembre
è crollato a 47,7 da 50,8.
Valori sotto il 50 indicano una
contrazione dell'economia. La spesa
per costruzioni residenziali in Usa è
scesa del 2,5% a novembre
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Emittente: Banca Akros,
Accumulate,target: n.d.
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Emittente:
Merrill Lynch, Buy, target: 32
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Emittente: Banca Imi, Hold,target:
26.45
Il
titolo si trova ad attraversare una fase
di debolezza, che lo sta spingendo in
direzione di un supporto significativo,
sia operativo che psicologico, dopo aver
avuto sensibili oscillazioni ed aver disegnato
pattern tecnici da manuale: double
top e double bottom, in successione.
Ora, si tratta di vedere ciò che accadrà
nella prossima ottava, considerando anche
la chiusura di NY col Nasdaq a – 3.77%,
nella seduta di venerdì. Indicazioni più
precise,si avranno alla riapertura dei
mercati. La cautela, in questo momento,
è la strategia da preferire.
Il fascio di mmexp a 10, 50 e 100
gg, evidenzia come i corsi siano andati
ad impattare la mm più lunga, che in qualche
modo dà il senso di lungo termine, mentre
le altre 2 più brevi si sono già incrociate
al ribasso, a testimonianza del fatto
che il titolo si trova in una fase di
debolezza, che potrebbe non essere esaurita.
Anche il Mfi, che rappresenta la
struttura dei flussi finanziari, dopo
ampie oscillazioni, ha ripreso a scendere,
in linea con quanto prescrive la dottrina
nelle fasi ribassiste. In altri termini,
la diminuzione dei prezzi non è considerata
un’opportunità di acquisto.
Il DM+, ha rotto la sua mmexp
al ribasso, ma in maniera tale da non
creare tensioni statistiche, e tale da
non ipotizzare nel breve una reazione,
anche perché tutti gli indicatori sono
in zona negativa o già in ipervenduto.
Di conseguenza,gli elementi tecnici per
un rimbalzo tecnico ci sono, ma il sell
off potrebbe continuare sulla spinta
delle chiusure Usa di venerdì.
In termini comparativi, è interessante notare
come il titolo sia positivamente correlato
al Nasdaq, anche se in termini
proporzionalmente non regolari, e di conseguenza
correlato inversamente al T – Bond.
In termini operativi, il confronto in
questo momento può essere di particolare
utilità.
Sentiment di mercato:
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Positività sul recupero,
con volumi, di 25.50 prima e
26.10 poi
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Negatività sulla rottura
di 24.58 prima e 23.50 poi