| 6 / Ott
/ 07
h. 9.00
Banca
Pop di Milano, una delle popolari di maggior
interesse nazionale, non necessita presentazioni.
Tra le notizie price sensitive dell'ultimo
periodo abbiamo:
- Ubs è scesa sotto il 2%
del capitale sociale della BPM . Il giorno
precedente deteneva una quota del 4,07%.
Lo comunica il sito web della Consob, nella
sezione dedicata alle partecipazioni rilevanti
delle società quotate, riportando
come data dell'operazione lo scorso 18 settembre
- Emittente: Centrosim, Sell, target:
10
- La speculazione torna a fare capolino
attorno alla BPM. Dai 40 pretendenti raccolti
dall'advisor Lehman Brothers secondo
la stampa la short list potrebbe restringersi
a 4-5 potenziali partner. In attesa di vedere
come il comitato per le strategie dell'istituto
di credito milanese che si riunirà
ai primi di ottobre esaminerà il
tutto, viene rilancia l'ipotesi del progetto
con Unipol ritenuto il più probabile,
anche per il gradimento di buona parte dei
sindacati più rappresentativi. Gli
esperti di Centrosim ribadiscono
che, come anticipato nelle scorse settimane
da altre fonti di stampa, il progetto possa
prevedere lo spin-off delle attività
bancarie della Popolare di Milano in una
newco sotto forma di Spa, probabilmente
quotata, che verrebbe poi fusa con Unipol
Banca. "La newco avrebbe circa 1.000
filiali e un valore approssimativamente
pari a 5 miliardi di euro. Mentre il conferimento
di Unipol Banca e dell'excess cash consentirebbero
a Unipol di arrivare a una quota vicina
al 50% della newco". In attesa di sviluppi
concreti gli esperti della casa d'affari
nutrono dubbi però sul fatto che
"tale progetto possa creare valore
per gli azionisti della Popolare di Milano".
- In alternativa ad Unipol, entro la fine
di ottobre, la BPM punta a individuare altri
possibili partners per un'aggregazione.
Tra le ipotesi c'è un'alleanza internazionale
con Credit Mutuel, una fusione con un'altra
banca popolare come Bper o Ubi.
Dal punto
di vista tecnico, BPM ha interrotto il downtrend
iniziato a gennaio e che ha toccato il minimo
medio termine in agosto, quanto è
partito il recupero, che tuttavia, non ha
la stessa inclinazione del ribasso, a testimonianza
che il mercato valuta positivamente le strategie
della banca, ma il quadro macro e di settore,
soprattutto in relazione agli immobili,
oltre al ciclo dei tassi, tanto Usa che
Ue, lasciano dubbi sulla capacità
di recupero del titolo. Inoltre, si sono
formati 2 pattern di segno contrario, il
double top all'interno di un triangolo rettangolo
ascendente, che rappresentano il grado di
incertezza di breve termine.
Le bande
di Bollinger sono convergenti, a testimonianza
della riduzione di volatilità, confermata
dal crollo dell'Atr che in dottrina,
rappresenta la precondizione per una variazione
di tendenza: in questo caso, visto il quadro
tecnico, non ci sono sufficienti segnali
operativi.
Completando
il quadro algoritmico, il DM+ ha
rotto al rialzo la mmexp, ed assume una
posizione neutro positiva. Tuttavia, sia
lo stoch che la pista ciclica, tipici
leading indicators, hanno già iniziato
ad invertire la tendenza, per certi aspetti
confermandosi a vicenda.
In termini
comparativi, da agosto e soprattutto da
settembre, può essere indicativa
la correlazione inversa con il Brent.
Dal punto di vista operativo:
- Long sulla rottura di area 10.90,
con volumi, prima e 11.70 poi
- Short sulla rottura di area 10.20
prima e area 9.90 poi.
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