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Sett / 07
h. 9.00
Di
seguito, alcune notizie price sensitive
rilasciate negli ultimi giorni
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Secondo Moody's, nel primo semestre dell'anno, il settore assicurativo europeo ha continuato a beneficiare
di rating stabili e di buoni risultati,
malgrado fattori d'influenza esogeni, con
risultati operativi stabili o in alcuni
casi anche migliori delle attese, tale da
favorire un rafforzamento del profilo patrimoniale
di alcuni gruppi. Nel breve periodo, il
contesto operativo dovrebbe continuare a
favorire la stabilità dei rating, per quanto
eventuali correzioni del mercato finanziario
possano rappresentare una vera e propria
sfida per il settore.
Analoga la posizione di
Fitch che non mostra alcuna preoccupazione per gli assicurativi, visto che non per le compagnie europee non
sono attesi impatti negativi dalla crisi
dei mutui subprime, in considerazione della loro esposizione minima in questa direzione.
Da un'analisi di
41
gruppi europei è emerso
infatti che il portafoglio sul reddito fisso è composto per il 97% da asset di
qualità elevata ed investment grade.
Solo 13 di essi hanno
un'esposizione al subprime,
per una cifra di poco superiore a 13
miliardi di euro, corrispondente allo 0,5%
degli investimenti totali, tra il 2%
e il 5% del patrimonio netto. Alla luce
di questo scenario, Fitch
ha già anticipato che almeno fino alla fine
dell'anno non ha in programma alcun intervento
sui rating delle varie compagnie assicurative
a livello europeo.
Tra le scelte più
sicure e difensive del comparto troviamo Alleanza che proprio per via della sua limitata esposizione all'equity, sembra
destinata ad affrontare meglio di altri
le turbolenze in atto sui mercati azionari.
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Rialzo per
Generali per la quale
procede il buy back di azioni proprie che ha raggiunto
la quota del 2.04%,
di cui beneficia anche la controllata Alleanza
Dal
punto di vista tecnico, la tendenza attesa
per il medio termine appare moderatamente
ribassista. Tra l’altro l’ultima seduta
della settimana, ha fatto si
che si formasse un pattern
di continuazione, il triangolo equilatero, all’interno del quale si può tuttavia cogliere
la presenza in un pattern
rialzista di breve, la W, che proietterebbe in corsi al di sopra
di area 10.20,
generando un segnale di inversione del trend.
Allo stato delle cose si è creata una divergenza
tecnica, di cui sapremo qualcosa di più
nella prossima ottava.
Le
bande di Bollinger, si stanno aprendo, a
conferma dell’aumento di volatilità, tuttavia
il TDrei, ha
iniziato ad uscire dall’area di ipercomprato,
generando di fatto una divergenza, a conferma
della situazione di incertezza.
Stessa
situazione nel caso del DM+, che ha superato
al rialzo la sua mmexp, confermato dagli indicatori veloci, ma con il macd, tipico indicatore
lento, che deve ancora dare conferma.
Ai
fini operativi, può essere utile tenere
sotto occhio l’andamento comparato di Alleanza
con bond
e bund, consideranto il grado di correlazione inversa, soprattutto
nelle ultime settimane.
Dal
punto di vista operativo:
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Long
sulla rottura di area
9.67 prima e 9.80, con volumi, poi
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Short
sulla rottura di area
9.26 prima e 9.10 poi
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