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9 / Sett
/ 07
h. 9.00
Unanime è infine il consenso dei brokers su Enel
che è un titolo da acquistare.
Settimana caratterizzata dalle notizie macro Usa e dalla
riunione della Bce,
che ha lasciato invariati i tassi, mentre
dagli States,
con
le richieste di sussidi
di disoccupazione migliori delle attese,
alla vigilia dell'importante report relativo al mercato del lavoro. Ha sorpreso in positivo anche la
produttività non agricola del secondo trimestre,
la cui revisione al rialzo si è attestata
al di sopra delle previsioni. Confortante
infine l'indicazione dell'indice ISM
servizi che si è mantenuto stabile sui livelli
del mese precedente, mentre il mercato si
attenda una flessione di oltre punto. Paradossalmente
questi dati, hanno di fatto allontanato la speranza di un taglio dei tassi da
parte della Fed
nella riunione del 18 settembre.
Per quanto riguarda Enel, c’è
stata la pubblicazione dei dati del 1° semestre:
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Enel ha chiuso i primi
sei mesi con un utile
netto di 1,982 mld, in crescita dello 0,2% rispetto 2006, grazie ai dividendi
di
Endesa. L'anticipo sul dividendo del 2007 sarà di 0,20€/share. L'Ebitda
è aumentato del 2,3% a 4,462
mld dai 4,361 mld del 2006.
Il risultato è frutto soprattutto del buon
andamento della divisione internazionale.
L'Ebit
è calato del 12,1% a 3,134 mld
rispetto al 2006. La società spiega questo
andamento dicendo che "risente essenzialmente
dei maggiori ammortamenti rilevati nel primo
semestre 2007, oltre che della rilevazione nel primo semestre 2006 del provento generato
dallo scambio azionario Wind
– Weather per 263 mln €”. I ricavi
sono stati 18,857
mld, in diminuzione
di 208 milioni (-1,1%) rispetto al 2006.
In conseguenza della politica di acquisizione
all'estero, l'indebitamento
finanziario netto al 30 giugno è salito
a 25,069 miliardi dagli 11,690
mld del 2006.
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Unanime è infine il consenso dei brokers su Enel
che è un titolo da acquistare tanto per
Euromobiliare quanto
per Societè Generale e Caboto, con obiettivi di prezzo che vanno dagli 8,5 ai 9. La fiducia degli analisti poggia sui buoni risultati del primo
semestre, sul positivo outlook per l'intero
anno e sulla conferma della politica dei
dividendi.
-
Cheuvreux, ha portato la raccomandazione
da underperform
ad outperform, con
target price a 8.6,
circa il 15% al di sopra dei valori correnti.
Dal punto di vista tecnico, dopo la storno
che ha portato il titolo fino a 7.10,
Enel ha
interrotto il downtrend,
con un tipico pattern di inversione, two reversal day bottom, da cui è iniziato il recupero che ha portato
i corsi in area 7.65,
cui ha fatto seguito una fisiologica correzione,
e la ripresa del rialzo delle ultime sedute,
dovuta alla pubblicazione dei dati di bilancio.
In questo senso, il titolo presenta un Beta
di 0.72, e buone prerogative difensive, di cui sarà opportuno tenere conto, nei prossimi
mesi, perché malgrado
l’indebitamento, la struttura dei flussi
e la redditività dell’azienda offrono buone
garanzie, anche in considerazione della
politica
dei dividendi adottata.
Se guardiamo la cosa in termini quantitativi, la situazione appare più
tranquilla rispetto alle scorse settimane,
e le bande di Bollinger sono li a testimoniarlo: la volatilità è rientrata in termini accettabili,
come conferma lo stesso Atr. Inoltre, se osserviamo le bande, hanno fisiologicamente
impostato un canale laterale, che andrà
monitorato con attenzione, visto che una
sua violazione al rialzo o ribasso potrebbe
avere un importante valore segnaletico.
Completando l’analisi
algoritmica, il DM+ ha rotto al ribasso la sua mmexp, mentre gli altri indicatori
sono tutti in una posizione di equilibrio,
tale da non permettere una lettura certa
del percorso futuro.
Dal punto di vista operativo:
-
long sulla rottura di
7.65, con volumi,
con obiettivo area
7.80 prima e 8
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short sulla violazione di
area 7.30,
con primo target a 7,20 prima e 7.08 poi
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