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Nei giorni scorsi e' uscita la notizia che la Banca Popolare di Milano potrebbe entrare in Autostrada Pedemontana lombarda con una quota appena sotto il 20%. Nei prossimi giorni si dovrebbe arrivare al closing dell'operazione. BPM ha chiuso venerdì con un ribasso di -0,73%, mentre il bilancio settimanale e' invariato.
Scheda
Banca Popolare di Milano è una società cooperativa a responsabilità limitata fondata a Milano nel 1865 che ha sempre saputo coniugare cooperazione e competizione. BPM è oggi una banca commerciale interregionale che offre, direttamente o tramite le Società controllate e partecipate una gamma completa e integrata di prodotti e servizi.
LE SOCIETA' DEL GRUPPO
Di seguito, alcune delle società controllate:
• Anima SGR SpA • Banca Akros SpA • Banca di Legnano SpA • Banca Popolare di Mantova SpA • Bipiemme Private Banking SIM SpA • BPM Ireland Plc (Dublino) • BPM Luxembourg SA (Lussemburgo) • Cassa di Risparmio di Alessandria SpA • WeTrade SIM SpA • WeBank SpA
Ricavi 2,313 miliardi (2008) Utile netto 72,3 milioni (2008) Dipendenti 8.786 (2008) Debiti Totali 1,927 miliardi (2008) Patrimonio Netto 3,252 miliardi (2008)
Analisi generale
La Banca è alla ricerca di un partner assicurativo di adeguato spessore dopo la conclusione della joint venture con Milano Assicurazioni. Allo stato delle cose i soggetti interessati sono di rilievo internazionale, con Axa, Generali in pole position. Nelle prossime settimane dovrebbe avvenire la scelta.
Valutazione dei broker
- Emittente: Equita, Hold, target: 5.10 - Emittente: C. Suisse, Outperform, target: 6.30 - Emittente: Nomura, Buy, target: 6.50
Fondamentali
- P/E : 18.72 - EPS (trm): 0.38 - Dividendo/Prezzo 0.1 (2.26%) - P/ BV: 0.55
Stima analisti
Numero di analisti con giudizio Questo mese 1 mese fa 2 mesI fa 3 mesI fa Buy 3 1 3 1 O.weight 3 2 2 0 Neutral 9 7 4 4 U. weight 1 1 1 2 Sell 2 1 1 2 Media 1.9 2 2 2.2
* (Comprare) 1 - 3 (Vendere)
(Fonte: Yahoo)
Analisi tecnica Il grafico di lungo termine mostra i corsi che tornati ai livelli del ‘03, hanno poi trovato la forza di rimbalzare, in modo vigoroso, guadagnando oltre il 100%, dai minimi. Il superamento del 1° livello di Fibonacci, ha sancito il massimo, di un pattern ribassista di ampia portata, il rounding top, che ha riportato i corsi ai livelli della prima metà del 2009. prima di ripartire. Il quadro di medio termine è alla prova dei fatti: la rottura al ribasso della trend line rialzista, determinerebbe la necessità di ripensare il quadro tecnico complessivo, anche se allo stato attuale, non sussistono elementi tecnici o di bilancio, per immaginare il concretizzarsi di tale ipotesi. Da notare che la banca è una delle poche, a consolidare i ratios patrimoniali attraverso la sottoscrizioni dei bond di Stato emessi all’uopo dal ministero dell’Economia.

Grafico a barre settimanali - Fonte: software NIKE-borsa
Il grafico di breve, mostra il fascio di mmsimp a 13, 50 e 100gg, con le media e la lunga che si sono sovrapposte, con inclinazione neutra, a conferma dell’up trend, mentre quella veloce è parallela al grafico. In termini quantitativi, l’Adx si trova in area senza tendenza definita, l’Atr mostra una volatilità minima, ed il Mfi evidenzia cash flow in leggera diminuzione sul titolo. Il quadro è disomogeneo, e richiede ulteriori conferme tecniche prima di aprire posizioni.

Grafico a barre giornaliere - Fonte: software NIKE-borsa
Il DM+, si sta allontanando dalla mmexp, coerentemente con la fase di rialzo. Tecnicamente, si nota un pattern ribassista, il testa e spalle, che ha completato la figura, dando così il via alla fase di recupero. Oscillatori ed indicatori sono tutti positivi o in ipercomprato, con lieve accenno ad un possibile pull back, magari nelle prime sedute della prossima ottava, dovuto al fatto che il grafico è appoggiato al DM+, ed alla chiusura negativa delle borse Usa.

Grafico a barre giornaliere - Fonte: software NIKE-borsa
Sentiment di mercato:
- Positività sul recupero di area 4.90 con volumi, prima, e 5.20 poi - Negatività sulla rottura di area 4.50 prima e 4.20 poi
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