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Perche’ si fa un Blog gestito a piu’ mani? Ora lo sappiamo, per scrivere un libro. Come si possa pero’ scrivere 180 pagine in cinque e’ per me un mistero, anche perche’ gli autori non ce lo dicono. E gia’ perche’ un conto e’ scrivere un capitolo a testa, un conto metterci le mani tutti assieme, come potrebbe dedursi da alcuni passaggi del libro (e dalla stessa prima pagina in cui campeggia la parola collettivo, dal sapore vagamente Anni Settanta). Alla fine ne e’ nato un phamplet, anzi un ‘libello’, come lo definiscono gli stessi autori in fondo al libro. Un phamplet su Tremonti, ovviamente contro, essendo i cinque, per loro stessa ammissione, dei neo-liberisti sfegatati.
Sto parlando di nFA, cioe’ di noisefromamerica.org, e dei suoi alfieri, Bisin, Boldrin, Brusco, Moro e Zanella. Tutti docenti universitari. Quattro su cinque in universita’ americane. Occasione ghiotta, dunque.

Grazie a una piccola casa editrice napoletana, l’ancora del mediterraneo, il libro e’ da alcuni giorni in libreria, ma lo si puo’ ordinare anche tramite internet. Il titolo e’ gia’ tutto un programma, Tremonti – Istruzioni per il disuso.
Ma come, mezza Italia, anzi di piu’, sta con lui e questi bastian contrari vogliono rottamarlo? Proprio cosi’. Intanto perche’ « Tremonti ha francamente scocciato, non tanto per quello che fa come ministro dell’Economia, visto che fa veramente poco, ma soprattutto per quello che dice ». E nel libro si spiega che il nostro parla parla, poi in realta’ non solo non fa cose coerenti con le affermazioni pubbliche, ma quasi sempre il contrario. Su un tema, soprattutto, per lui essenziale, quello della concorrenza. Non la ama, e lo dice, ma poi si guarda bene dal proporre, a livello comunitario e internazionale, misure concrete di tipo protezionistico.
Gli autori individuano correttamente la natura delle sue affermazioni, slogan e nient’altro, ma poi entrano nel dettaglio e snocciolano cifre su cifre per dimostrare l’infondatezza delle asserzioni anti-mercato e anticinesi del prezioso (per Berlusconi) ministro. Qui non mi addentro minimamente nelle questioni sollevate e analizzate, anche perche’ il libro va innanzitutto letto. Ricordo che sono trattate con sufficiente ampiezza le questioni dell’ import/export, della competizione salariale, delle colpe delle crisi, del capitale umano, della domanda e dell’offerta, dei sussidi di stato. Tutti argomenti ostici. Ma gli autori hanno la mano del blogger e sanno trattarli con sufficiente spigliatezza.
Una parte del libro, a volte anche divertente, e’ quella relativa agli adulatori, di sinistra e di destra, del potente ministro. L’adulazione e’ un’arte, forse sarebbe meglio dire un vizio, tipicamente italiana, ma qui, sembra di capire, si sta esagerando. Gli adulatori sono definiti nel libro, con un’immagine derivata da personaggi di Harry Potter, i mangiamorte. Lo stesso Tremonti,del resto, non e’ che Voltremont, il « cugino politico di Voldemort, il Signore del Male », sempre dalla saga di Harry Potter (ho sempre di piu’ l’impressione di essere l’unico a non sapere chi sia questo H.P.).
Bene. En passant, voglio ricordare, che io stesso alla vigilia dell’ultima vittoria elettorale che porto’ Silvio di nuovo al governo, feci, ritenendo la sua vittoria sicura, un attacco frontale – su un mensile a stampa – al libro di T. che all’epoca impazzava su giornali e televisioni, La Paura e la Speranza (la qual cosa oltretutto non giovo’ affatto alla mia collaborazione giornalistica, come successivamente potei constatare).
Hanno ragione comunque gli autori: in questo momento sono poche le persone che hanno il coraggio di scrivere qualcosa controcorrente, anche perche’ non conviene. Devo dire comunque che quando critiche ci sono state sono arrivate soprattutto da personaggi di caratura, politicamente schierati in genere con il centro-destra. Gia’ perche’ a sinistra Giulio piace.
Forse, allora, anche questo libro appena uscito lo si puo’ collocare all’interno di una lite in famiglia? Qualche commentatore con la mania dell’incasellamento potrebbe pensarlo (del resto gli autori sono o no dei neo-liberisti?); ma un giudizio cosi’ importante va espresso dopo averlo letto con calma, e io lo debbo rileggere.
Luciano Priori F.
La casa editrice del libro: www.ancoradelmediterraneo.it/
N.B.: le case editrici che desiderano segnalare un libro in uscita da recensire su BorsaPlus possono inviare una e-mail al direttore della testata ( E-mail:redazione-recensioni ).
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simone81 (16/02/2010)
Indubbiamente interessante il libro...leggendolo si evince che il nostro ministro aveva capito tutto, aveva previsto la crisi...mi sorge quindi spontanea la domanda "caro ministro, perchè non l'ha pubblicato nel 2007? così magari salvavamo molti dei nostri risparmi....". Io non prevedo cosa ci riserva il futuro ma posso constatare che il Pil dell'Italia è diminuito nel 2009 più di quelli americano, inglese e spagnolo, visto che di previsioni si parla, come pensa (signor Tremonti) di arginare questa situazione?